Dichiarazione Accessibilità

Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una costante crescitadi interesse ei confronti dele tematche corelate al concetto di accessibiltà. Anche grazie a diverse iniziative legislative (Legge Stanca, Codice della Pubblica Amministrazione Digitale, Direttiva sulla soddisfazione degli utenti, etc..), si è arrivati ad un movimento e aduna consapevolezza a riguardo.

 

In un momento in cui un numero sempre maggiore di informazioni vengono veicolate attraverso il Web, porsi la questione dell'accesso all'informazione non è un mero obbligo di legge, ma soprattutto concretizza in modi nuovi l'idea di inclusione e partecipazione.


Per quanto la maturazione delle tecnologie disponibili permetta di compiere passi importanti verso qualità e rapidità dei servizi, progettare, realizzare e soprattutto mantenere accessibile un sito web non è un processo banale, ma coinvolge ogni momento dei lavori, dall'idea iniziale alla manutenzione di ogni giorno.

 

Si vuol mettere a disposizione dell'utente finale, uno spazio informativo che metta a disposizione sistemi coerenti di navigazione, menù contestuali, la mappa del sito, un ecosistema di titoli di vario livello per segmentare e rendere maggiormente fruibile il contenuto.

Il codice è pensato per essere coerente, sia da un punto di vista sequenziale che semantico, con l'ordine di lettura visivo standard: se il vostro browser non supporta o ha disattivati i fogli di stile o le immagini (ad esempio, un browser testuale), se non può utilizzare il codice JavaScript, se la vostra navigazione avviene a tastiera o con altri strumenti di comando diversi dal classico mouse, la fruizione del sito (quella che gli esperti chiamano "user experience") viene comunque garantita dalla progettazione del codice della pagina.

Se avete un browser che supporta l'ingrandimento del carattere (ad esempio, su FireFox usando la combinazione a tastiera "CTRL + +", con Internet Explorer menu "Visualizza" > "Carattere" > "Molto grande/Grande", con Opera accedendo alla funzione di Zoom con la medesima combinazione di tasti di FireFox, ecc...), la definizione in misure percentuali dei font utilizzati vi permetterà di ingrandire a piacere il testo delle vostre pagine, dandovi un maggiore confort di navigazione.

 

Contemporaneamente, la struttura liquida della pagina permette ai contenuti di adattarsi continuativamente alla dimensione della vostra finesta o delle vostre impostazioni del monitor, senza perdere informazioni nell'uso.


La combinazione di queste due opzioni, ovvero liquidità e ridimensionabilità, consentono a molte persone di leggere le pagine con il massimo agio possibile.



Sempre in quest'ottica, ogni combinazione di contrasto cromatico e di luminosità tra testo e sfondo è stata verificata secondo l'algoritmo del W3C (World Wide Web Consortium), adottato anche dalla normativa italiana nel punto 2) dell'Allegato A del Regolamento di verifica tecnica della legge Stanca.

 

 Informazioni generali sull'uso del sito e la sua interfaccia

Le capacità di adattamento alle esigenze di ciascun utente sono un requisito importante: per questo il controllo degli aspetti formali (la presentazione dei contenuti) tramite i fogli di stile, unito ad un design calcolato in percentuale, permette di ottenere una pagina "liquida", ovvero in grado di adattarsi alla grandezza dello schermo disponibile.


Browser differenti

Il sito è stato testato con i browser più diffusi, ottenendo così un supporto praticamente universale che si adatti alle preferenze di ogni utente.

  • Windows XP: Google Chrome, Firefox 3.0, MSIE 7.0, Opera 9.25 e 9.51, SeaMonkey 2.0, Flock 1.1.2 e 2.0, Safari 3.0.2.
  • Windows 2000: Firefox 1.5 e 2.0.0.4, Netscape Navigator 9.0.0.5, K-Meleon 1.1.4, Opera 9.26, 9.27 e 9.50, Minefield 3.1, Flock 1.2.1, SeaMonkey 1.1.9.
  • Windows 2003 (Server): Opera 9.50, MSIE 7.0
  • Mac OS X 10.5: Safari 3.1.1, Firefox 3.0.1., Camino 1.6.1.
  • Mac OS X 10.4: Firefox 2.0.0.16, Safari 2.0.4
  • Ubuntu 6.06 LTS: Konqueror 3.5, Opera 9.25
  • Ubuntu 7.10: SeaMonkey 2.0, Firefox 3.0, Epiphany 2.20 e 2.22, Opera 9.50
  • Ubuntu 8.04 LTS: Galeon 2.0.4, Kazehakase 0.5.2
  • Debian 4.0: Iceweasel 2.0.0.16, Iceape 1.0.9, Epiphany 2.14

 

Navigazione generale

In ottemperanza sia alla legge italiana, che ai regolamenti internazionali e alle buone pratiche condivise dall’ambiente degli sviluppatori, il sistema è provvisto in automatico di molteplici sistemi di navigazione:

  1. Menù orizzontale principale sempre presente in ogni pagina del sito: grazie ad esso si ha la possibilità costante di recuperare in un click la posizione in una pagina principale.
  2. Menù verticali contestualizzati alla sezione corrente: la loro presenza consente di muoversi agilmente tra i contenuti accumunati dall’appartenenza ad una medesima area logico-funzionale del sito, velocizzando una navigazione “tematica”, ovvero con scopi ben precisi, per gli utenti che giungono al sito cercando un’informazione specifica.
  3. Mappa dei contenuti, costantemente aggiornata ad ogni modifica della struttura dei contenuti, in modo da fornire un prezioso strumento di inquadramento generale delle informazioni.
  4. In generale se viene richiesta una pagina inesistente nel sistema, si viene automaticamente riportati alla pagina iniziale, in modo da non generare messaggi oscuri per l’utente quali “error404” o “errore di sistema”.

I formati dei documenti allegati

Il sito del Comune di Acqui Terme, compie ogni sforzo per fornire agli utenti anche documenti allegati in formato accessibile, termine che assume in questo contesto una duplice valenza:

  1. Accessibile in senso tecnico-legale, per cui gli allegati testuali (DOC o RTF) vengono creati con gli stili, e alle immagini ed oggetti complessi eventualmente presenti vengono associati dei testi altenativi, applicando ai documenti una metodologia simile a quella prevista per le pagine web, creando alternative testuali per tutti quegli elementi che testuali non sono.
  2. Accessibile in senso di non-proprietario, cercando quando possibile di non fornire file in formati non aperti, per cui si preferisce - ove possibile - RTF a DOC, CSV a XLS. Per i casi in cui si è dovuto per vari motivi ricorrere a formati proprietari, di seguito trovate un elenco di collegamenti ai principali gestori di questi formati.
  3. Un cenno particolare merita ovviamente PDF, nato come formato proprietario Adobe, ma oggi standard di fatto a livello mondiale, disponibile in modo equivalente e gratuito per diversi sistemi operativi e browser: inoltre, nel 2006 PDF è anche divenuto il formato ufficiale di scambio dei documenti elettronici in Italia tra PA e cittadini (documenti ufficiali, certificazioni ecc.).

Link utili: visualizzatori e gestori formati proprietari

 
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